3 carote medie
2 uova
Pan grattato q.b
Sale q.b
Farina 00 q.b
Mozzarella grattuggiata
Scamorza affumicata
Olio per friggere
Pelate e lavate le carote. Dopodiché grattuggiatele. Usate quello che adoperate per grattuggiare scorze di limone o formaggio. Fondamentale è che la carota risulti piuttosto fine.
In una ciotola unite le carote grattuggiate alle 2 uova, mischiate bene il composto, aggiungete il sale, se volete un pizzico di pepe o noce moscata. Unite la mozzarella a filetti e la scamorza affumicata a piccolissimi tocchettini. Una volta amalgamato bene il composto unite a poco a poco la farina.
Non deve diventare troppo solido ma "asciugarsi" dal momento che le carote rilasciano molta acqua e una volta in cottura, la polpetta potrebbe rimanere sempre troppo umida dentro e magari bruciata fuori.
Quindi una volta che vedrete il composto più "asciutto" si aggiunge, sempre poco per volta, il pan grattato finché il composto non diventa piuttosto solido e si riesca a creare facilmente delle palline senza avere troppi residui sulle mani.
In una padella mettete a scaldare dell'olio di oliva leggero o extra vergine se preferite. Fate delle palline di circa 2 centimetri di diametro e immergete nell'olio che deve essere ben caldo. Tenete la fiamma ad un livello medio-basso in modo che la polpettina si cucini bene sia internamente che esternamente senza far bruciare l'olio.
Mettete poche polpette alla volta cosicché la temperatura dell'olio non si abbassi troppo velocemente e fate friggere alcuni minuti per lato, finché non bruniscono uniformemente all'esterno.
Mettete poi su un piatto con carta assorbente e servite ben calde.
La cosa importante è la temperatura del fuoco, non deve essere ne troppo bassa (le polpette si inzupperanno di olio) ne troppo alta (le polpette finirebbero con cucinarsi solo all'esterno).
La quantità e il tipo di formaggio può variare a seconda del vostro gusto. Ovviamente devono essere formaggi non morbidi e che non perdano troppa acqua. Infatti consiglio di evitare la mozzarella classica in busta, mentre quella grattuggiata è più secca e quindi funzionale al nostro piatto.
